I nuovi provvedimenti regionali in ambito edilizio – Spinea, 21 febbraio 2020

Il prossimo 21 febbraio 2020 si svolgerà a Spinea un convegno dal Titolo “I nuovi provvedimenti regionali in ambito edilizio”, dedicato allo studio delle ultime novità normative recate dalle leggi regionali nn. 14/2019, 50/2019 e 51/2019.

Il programma dell’incontro è il seguente:
1. illustrazione delle novità introdotte dalla recente legge regionale per la regolarizzazione delle opere edilizie eseguite in parziale difformità dal titolo edilizio prima della entrata in vigore della legge n. 10 del 28 gennaio 1977 “Norme in materia di edificabilità dei suoli”;
2.illustrazione delle novità introdotte dalla recente legge regionale per il recupero dei sottotetti ai fini abitativi;
3. studio delle problematiche legate all’applicazione del piano casa regionale a regime (Titolo III della l.r. 14/2019 artt. 6-11): analisi delle criticità derivanti dalla sua applicazione, ambito di applicazione, ampiezza della deroga ammessa rispetto alle norme comunali, ecc.

Interverranno in qualità di relatori l’avv. Stefano Bigolaro  del foro di Padova, l’avv. Domenico Chinello del foro di Venezia e l’avv. Alessandro Veronese del Foro di Padova, esperti in materia di diritto amministrativo, urbanistico e dell’edilizia.

Il coordinamento scientifico del convegno è curato dall’ arch. fiorenza dal zotto, dirigente del settore pianificazione e tutela del territorio del Comune di Spinea, alla quale, entro il 15 febbraio 2020 i partecipanti all’incontro potranno trasmettere i propri quesiti da sottoporre ai relatori, scrivendo all’indirizzo email fiorenza.dalzotto@comune.spinea.ve.it

Per maggiori informazioni è possibile consultare la locandina dell’evento

Promulgata la legge regionale n. 50/2019 per la regolarizzazione di lievi difformità

È stata pubblicata sul BUR Veneto n. 150 del 27 dicembre 2019 la legge regionale 23 dicembre 2019, n. 50, “Disposizioni per la regolarizzazione delle opere edilizie eseguite in parziale difformità prima dell’entrata in vigore della legge 28 gennaio 1977, n. 10 “Norme in materia di edificabilità dei suoli”.

La legge regionale si pone l’obiettivo di consentire la regolarizzazione dei fabbricati realizzati prima dell’entrata in vigore della legge regionale n. 10/1997 (il 30 gennaio 1977) e che presentano lievi difformità rispetto al titolo edilizio originario come, ad esempio, leggeri incrementi della superficie o del volume realizzati rispetto a quelli assentiti (massimo 30 mq. o 90 mc) oppure un diverso utilizzo dei vani, purché compatibile con le destinazioni d’uso ammesse dallo strumento urbanistico o modifiche non sostanziali della localizzazione.

Fatti salvi gli effetti civili e penali dell’illecito, queste difformità potranno essere regolarizzate sotto il profilo edilizio ed urbanistico mediante il pagamento di lievi sanzioni pecuniarie. In questo modo, gli edifici legittimati potranno essere più facilmente sottoposti ad interventi di riqualificazione e recupero, che altrimenti sarebbero stati condizionati a complesse e costose procedure di sanatoria.

La legge, dopo un periodo di vacatio di sessanta giorni entrerà in vigore a far data dal 25 febbraio 2020.