Contributi regionali ai comuni per l’adeguamento degli strumenti urbanistici istituiti con la legge regionale n. 39/2020

Con la legge regionale n. 39 del 29 dicembre 2020 (art. 7) la Regione Veneto ha costituito un fondo di 200.000 euro per l’erogazione ai Comuni di contributi per la redazione delle varianti di adeguamento alle previsioni in materia di crediti edilizi da rinaturalizzazione previste dall’art. 4, co. 2 della legge regionale n. 14/2019.

Con tali varianti i Comuni devono provvedere:

  1. all’individuazione dei manufatti incongrui la cui demolizione sia di interesse pubblico, tenendo in considerazione il valore derivante alla comunità e al paesaggio dall’eliminazione dell’elemento detrattore, e attribuendo crediti edilizi da rinaturalizzazione sulla base dei seguenti parametri:
  2. alla definizione delle condizioni cui eventualmente subordinare gli interventi demolitori del singolo manufatto e gli interventi necessari per la rimozione dell’impermeabilizzazione del suolo e per la sua rinaturalizzazione;
  3. all’individuazione delle eventuali aree riservate all’utilizzazione di crediti edilizi da rinaturalizzazione, ovvero delle aree nelle quali sono previsti indici di edificabilità differenziata in funzione del loro utilizzo.

Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge (29 dicembre 2020), la Giunta regionale dovrà determinare i criteri generali e le modalità di erogazione delle risorse.

L’art. 8 della legge regionale n. 39 del 29 dicembre 2020 ha previsto la costituzione a favore dei Comuni situati nella core zone e nella buffer zone dell’area delle Colline del Prosecco riconosciuta dall’UNESCO di un fondo di 50.000 euro per la concessione di contributi per le spese relative alla redazione delle varianti necessarie per adeguare gli strumenti urbanistici comunali alle previsioni in materia di tutela ambientale previste dall’art. 2, co. 1 della legge regionale n. 21/2019.

Sono stati corrispondentemente prorogati al 30 settembre 2021 i termini per l’adozione di queste varianti.

Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge (29 dicembre 2020), la Giunta regionale dovrà determinare i criteri generali e le modalità di erogazione delle risorse.

 

Proroga dei termini previsti dagli articoli 6 e 7 l.r. n. 14/2019, “Veneto 2050”

Con la legge regionale n. 43 del 30 dicembre 2020 (pubblicata sul BUR Veneto n. 205 del 31.12.2020) sono stati prorogati al 31 dicembre 2020 i termini previsti dall’art. 6, co. 5 e 7, co. 4 della legge regionale n. 14/2019 “Veneto 2050” per fruire degli ulteriori incentivi volumetrici previsti per la realizzazione di interventi in classe energetica A4.

 

Conseguentemente, per tutti gli interventi edilizi di ampliamento o demolizione e ricostruzione eseguiti ai sensi dell’art. 6 o dell’art. 7 l.r. n. 14/2019 fino al 31 dicembre 2021:

  • In caso di ampliamento, sarà possibile fruire di un ulteriore incremento volumetrico del 10% che si somma al massimale del 40% previsto dall’art. 6, co. 4;
  • In caso di demolizione e ricostruzione, sarà possibile fruire di un ulteriore incremento volumetrico del 20%, che si somma al massimale del 60% previsto dall’art. 7, co. 3.

 

Il bonus può essere sfruttato a condizione che la parte realizzata in ampliamento o il nuovo edificio soddisfino i requisiti di efficienza energetica previsti per la classe A4.

Il Superbonus e gli altri incentivi fiscali all’edilizia – Webinar

È liberamente consultabile sulla piattaforma Youtube la registrazione dell’evento informativo svoltosi lo scorso sabato 31 ottobre 2020 dal titolo “Il Superbonus e gli altri incentivi fiscali all’edilizia”.

Il webinar è stato promosso dall’Amministrazione comunale di Vittorio Veneto in collaborazione con BM&A studio legale associato, lo studio commercialistico Lex Tax e lo studio di architettura Cavazzana per informare la cittadinanza e gli operatori economici del settore sulle misure fiscali di agevolazione previste dalla recente legislazione per gli interventi edilizi di riqualificazione degli edifici esistenti. Per una città più sicura, più salubre e più bella.

Nel corso dell’evento i relatori hanno illustrato le opportunità legate al Superbonus 110% ed agli altri incentivi fiscali all’edizia, come il Sisma Bonus.

I relatori hanno poi trattato le modalità di utilizzo delle agevolazioni fiscali alternative alla detrazione Irpef, come la cessione del credito (anche a banche ed istituti finanziari) o lo sconto in fattura.

I tecnici intervenuti hanno sottolineato l’importanza della qualità degli interventi di efficientamento energetico e consolidamento sismico. Per fruire del Superbonus, i lavori devono infatti soddisfare degli requisiti tecnici previsti da un decreto ministeriale, che devono essere asseverati da un professionista terzo. La qualità dei lavori è inoltre indispensabile perché essi diano un effettivo beneficio in termini di miglioramento della qualità edilizia.

I relatori hanno messo a disposizione le slides dei loro interventi.

Il Super Ecobonus 110%: i beneficiari e gli interventi ammessi (avv. Mariarosa Vicario)

Il Super-ecobonus 110%: casi pratici (avv. Federica Bardini)

L’adeguamento sismico e il Sisma-Bonus (avv. Francesco Foltran)

Webinar: l’applicazione del Superbonus – casi pratici ed esempi

A fronte delle numerose richieste inviate dagli spettatori dei webinar svolti nell’ambito del ciclo “Gli incentivi fiscali ed edilizi alla rigenerazione urbana” sarà organizzato un webinar straordinario dedicato all’esame di casi pratici relativi all’applicazione delle norme sul Superbous.

Il webinar si terrà venerdì 9 ottobre 2020, dalle 9 alle 10.

In particolare, saranno esaminate delle questioni connesse all’applicazione del Superbonus ai condomini, agli edifici sottoposti a vincoli paesaggistici e culturali e nell’ambito degli interventi di demolizione e ricostruzione.

Saranno inoltre esaminate le modifiche normative apportate con la legge di conversione del decreto-legge “agosto”.

Sarà possibile seguire all’evento, previa registrazione, sulla piattaforma Zoom oppure tramite Youtube.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata ai webinar.

Webinar: Gli incentivi fiscali ed edilizi alla rigenerazione urbana – Il ruolo dei professionisti: competenze, adempimenti, responsabilità

Proseguono gli incontri del ciclo di webinar organizzato da BM&A studio legale associato sul tema degli incentivi fiscali ed edilizi alla rigenerazione urbana.

Nel prossimo incontro gli avv.ti Federica Bardini e Mariarosa Vicario discuteranno del ruolo svolto dai professionisti nelle procedure per l’accesso agli incentivi fiscali per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica e sismica dei fabbricati esistenti, a partire dalla corretta qualificazione edilizia dell’intervento fino alle certificazioni ed asseverazioni che si devono produrre per fruire dei nuovi superbonus e cederli agli istituti di credito.

Particolare attenzione sarà prestata anche al tema della responsabilità civile ed amministrativa connessa a questi adempimenti.

Sarà possibile seguire all’evento, previa registrazione, sulla piattaforma Zoom oppure tramite Youtube.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata ai webinar.

Webinar: Gli incentivi fiscali ed edilizi alla rigenerazione urbana – Demolizione e ricostruzione e adeguamento antisismico

Il prossimo webinar del ciclo di incontri organizzato da BM&A studio legale associato in collaborazione con Veneto2050.it si terrà venerdì 18 settembre 2020, dalle ore 9 alle 10.

Durante l’evento sarà commentata la nuova nozione di ristrutturazione edilizia prevista dal decreto-legge “semplificazioni” del luglio 2020 e saranno esaminate le implicazioni connesse all’applicazione del superbonus agli interventi di demolizione e ristrutturazione consentiti con la legge regionale n. 14/2019.

Saranno inoltre esaminate le questioni relative all’applicazione delle disposizioni in materia di obblighi di verifica antisismica dei fabbricati esistenti e la possibilità di fruire degli incentivi fiscali per gli interventi di adeguamento sismico.

Sarà possibile seguire all’evento, previa registrazione, sulla piattaforma Zoom oppure tramite Youtube.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata ai webinar.

Ciclo di webinar: gli incentivi fiscali ed edilizi alla rigenerazione urbana

BM&A studio legale associato, con il supporto di veneto2050.it, ha organizzato un ciclo di webinar brevi dedicati agli incentivi e le misure di promozione degli interventi di riqualificazione edilizia ed urbanistica.

I webinar sono completamente gratuiti e si terranno con cadenza settimanale, dall’11 settembre 2020 al 2 ottobre 2020.

Nel corso dei webinar saranno esaminate le novità introdotte dai decreti-legge “Rilancio” e “Semplificazioni”, che hanno istituito il Superbonus 110%, modificato le norme su “Sisma-Bonus“, “Eco Bonus” e gli altri incentivi fiscali, prevedendo la possibilità di cedere il credito fiscale, che possono consentire una notevole riduzione dei costi per la realizzazione di interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio.

Nel corso dei webinar saranno esaminate questioni pratiche relative all’applicazione di queste misure e saranno indicate le possibili sinergie tra i nuovi incentivi e le misure premiali previste dalla legge Veneto 2050, come, ad esempio, le condizioni alle quali ampliamenti e demolizioni e ricostruzioni possono fruire dei vantaggi fiscali.

Saranno esaminate infine le questioni di maggiore interesse per professionisti ed operatori del settore, con un esame dei decreti ministeriali in materia di asseverazioni soglie di copertura degli interventi.

Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata.

La Corte Costituzionale giudica legittime le deroghe ai regolamenti locali previste dalle leggi sul “Piano Casa” del Veneto

La Corte costituzionale, con la Sentenza n. 119 del 2020, depositata in data odierna, ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 64 della legge della Regione Veneto 30 dicembre 2016, n. 30 e, di riflesso, sulle norme della legge regionale n. 14/2009 (Piano Casa) che consentivano la deroga alle distanze dai confini previste dagli strumenti urbanistici comunali sollevata dal TAR Veneto per asserito contrasto con l’art. 873 c.c. e con la competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile.
La Corte costituzionale ha sgombrato finalmente ogni dubbio sulla legittimità delle previsioni del previgente Piano Casa del Veneto che consentivano la deroga alle distanze dai confini previste dai regolamenti locali, chiudendo un dibattito che aveva dato luogo a revirement della giurisprudenza amministrativa ed all’emanazione di una legge di interpretazione autentica.
Si legge in motivazione: “Una volta riconosciuta alle Regioni la competenza concorrente in materia di governo del territorio, deve infatti escludersi che esse incontrino il limite dell’ordinamento civile tutte le volte in cui, ferma la disciplina statale delle distanze, ad essere modificate per effetto di leggi regionali siano le disposizioni dei regolamenti comunali o delle norme tecniche, la cui finalità è proprio quella di adattare la disciplina a specifiche esigenze territoriali, ma certamente non quella, propria delle norme di ordinamento civile, di stabilire criteri uniformi sull’intero territorio nazionale nei rapporti tra privati. Ne consegue che non può opporsi alla competenza regionale il limite dell’ordinamento civile quando oggetto di deroga siano – come per effetto della norma regionale ora in scrutinio – non le disposizioni statali sulle distanze, ma le norme integrative dei regolamenti locali.”

Pubblicate le linee guida regionali sui crediti edilizi

È stata pubblicata sul BUR Veneto n. 30 del 10 marzo 2020 la deliberazione della Giunta regionale n. 263 del 20 marzo 2020, recante gli indirizzi regionali in materia di crediti edilizi e crediti edilizi da rinaturalizzazione (CER).

Il provvedimento è articolato in tre parti: la prima, ai sensi dell’articolo 4, comma 2 lettera d) della legge regionale n. 14/2017, contiene misure applicative ed operative per la determinazione, registrazione e circolazione dei crediti edilizi; la seconda, ai sensi dell’articolo 4, comma 1 della legge regionale n. 14/2019, detta i criteri attuativi e le modalità operative per attribuire crediti edilizi da rinaturalizzazione; la terza, che si riferisce ad entrambe le sezioni di crediti edilizi, prevede le modalità applicative per l’iscrizione e la cancellazione dei crediti nel RECRED.

Il provvedimento dovrà ora essere recepito dai Comuni del Veneto, che dovranno adeguare i loro strumenti urbanistici, individuando i manufatti incongrui e gli interventi idonei a generare crediti edilizi e determinando le regole per la circolazione e l'”atterraggio” dei crediti.

La deliberazione è pubblicata nella pagina dedicata alla legge regionale n. 14/2019

La disciplina dei crediti edilizi da rinaturalizzazione e le nuove norme di semplificazione

Si svolgerà il prossimo 7 marzo 2020, dalle ore 9:00 presso il Teatro “C. Goldoni” di Bagnoli di Sopra il convegno dal titolo “Veneto 2050: la disciplina dei crediti edilizi da rinaturalizzazione e le nuove norme di semplificazione”.

Nel corso del convegno interverrà l’arch. Salvina Sist, Direttore della Pianificazione territoriale della Regione Veneto, per illustrare la nuova disciplina dei crediti edilizi e dei crediti edilizi da rinaturalizzazione posta dalla legge regionale n. 14/2019 e dal provvedimento regionale di attuazione.

Seguiranno gli approfondimenti sugli aspetti tecnici e giuridici connessi alla nuova normativa.

I primi saranno descritti dagli arch. Antonella Faggiani e Federico Pugina; i secondi dagli avvocati Bruno Barel e Lorenzo Minganti.